Esercizio 2: Essere avvolti

Cerca una posizione tranquilla, comoda, vigile. Entra in un silenzio esteriore ed interiore, in cui possa farsi strada un’esperienza importante: la presenza di Dio.

A volte è come un’onda che sopraggiunge e ti sommerge. Altre volte è la soavità della goccia che penetra nella spugna fino a riempirla completamente. Altre, è il tocco impercettibile e vibrante di un’idea che si fa strada e si impone. Ma è sempre Dio che arriva e avvolge, senza lasciare nessuna fessura o angolo disabitato. Il tuo silenzio nella preghiera è pieno di Dio. Rimanendo in esso, leggi lentamente, senza fretta, bevendo ogni parola, gustando ogni realtà, e sapendo che è scritto per te, il Salmo 139 (138).

Signore, tu mi scruti e mi conosci,
tu sai quando seggo e quando mi alzo.
Penetri da lontano i miei pensieri,
mi scruti quando cammino e quando riposo.
Ti sono note tutte le mie vie;
la mia parola non è ancora sulla lingua e tu, Signore, già la conosci tutta.
Alle spalle e di fronte mi circondi e poni su di me la tua mano.
Stupenda per me la tua saggezza, troppo alta, e io non la comprendo.

Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza?
Se salgo in cielo, là tu sei,
se scendo negli inferi, eccoti.
se prendo le ali dell’aurora per abitare all’estremità del mare,
anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra.
Se dico: «Almeno l’oscurità mi copra
e intorno a me sia la notte»;
nemmeno le tenebre per te sono oscure, e la notte è chiara come il giorno.

Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono stupende le tue opere,
tu mi conosci fino in fondo.
Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto,
intessuto nelle profondità della terra.
Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro;
i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno.

Quanto profondi per me i tuoi pensieri,
quanto grande il loro numero, o Dio;
se li conto sono più della sabbia,
se li credo finiti, con te sono ancora.
Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore,
provami e conosci i miei pensieri:
vedi se percorro una via di menzogna e guidami sulla via della vita.