Esercizio 3: Entra a piedi scalzi, perché il terreno che calpesti è sacro

Per vivere pienamente l’incontro personale con Dio negli esercizi, è necessario entrarvi con coraggio e generosità, lasciando da parte altre sicurezze. Inizia facendo silenzio interiore nel modo che più ti ha aiutato negli esercizi precedenti. Poi gusta questa preghiera e falla tua. Lascia che risuonino in te le parole che ti toccano maggiormente o che suggeriscono qualcosa di nuovo. Ripetile a modo tuo.

A piedi scalzi, Signore. In punta di piedi.
A piedi scalzi, calcando la sabbia con i piedi nudi, spogliato dei sandali, così entro nell’avventura dell’orazione, Signore Gesù.
A piedi scalzi, passo dopo passo, come un bambino che inizia a camminare, così apro la strada, Signore.

A piedi scalzi, in cerca di originalità, di purezza, delle radici della vita,
così cammino, Signore.
A piedi scalzi, spogliato di tutto ciò che non sono, così cammino, Signore.
A piedi scalzi, senza falsità, con semplicità, senza fare rumore,
senza affannarmi a lasciare orme perché altri mi seguano, così cammino, Signore Gesù.

A piedi scalzi, con il cuore sospeso, entrando nell’ignoto, nell’inutile,
in ciò che non si può misurare, che non è commerciabile, così entro, Signore Gesù.
A piedi scalzi, nell’avventura di arrivare a Dio,
di sperimentarlo, di sentirlo vicino, amico, così cammino, Signore.

A piedi scalzi, passo dopo passo, affascinato dall’ignoto
e attratto dal Trascendente, così cammino, Signore.
A piedi scalzi, cercando come pellegrino il senso ultimo della vita
e la ragione ultima per vivere, così cammino, Signore.
A piedi scalzi, passo dopo passo, pongo nel cammino dell’orazione il mio essere cristiano,
perché voglio vivere l’amore al Padre come lo ha vissuto Gesù, il Signore.

Perché tu amavi, Gesù, io sono amato e amo. Perché tu pregavi, Gesù, voglio pregare.
Il tuo stile di vita, Gesù, è l’unica ragione di questa avventura, di questa esperienza.
Credo che questa rivoluzione del cuore chiamata orazione
sia la porta attraverso cui Dio entra nell’intimo delle persone.
Se questa è aperta, Egli si comunica con le sue grazie.
Se questa è chiusa, Signore, il cuore rimane vuoto e solo.

A piedi scalzi, passo dopo passo, senza scoraggiarmi, consapevole del bisogno di pregare,
pronto ad iniziare con audacia un cammino nuovo,
comincio il mio cammino, Signore Gesù, nel tuo nome.
Mi unisco a te, che sei il grande Orante.
Confido nella luce e nella forza del tuo Spirito
e ti chiedo di mostrarmi il volto del Padre.

A piedi scalzi, cammino con te, che cammini in mezzo a noi.
A piedi scalzi cammino con il tuo Spirito, nel mio cuore in cerca.
A piedi scalzi, cammino sotto le ali del Padre che ci ama,
mi rifugio nella sua grande tenerezza.
A piedi scalzi, con il cuore a nudo ti dico: Maestro, insegnami a pregare. Maestro!